Il progetto si inserisce nella Focus Area 3A del PSR per l’Umbria 2014/2020, in quanto lo sviluppo di una filiera anche regionale di birra artigianale basata su varietà locali di orzo consente una diversificazione delle produzioni delle aziende agrarie per l’impulso dato alla coltivazione dell’orzo da birra.
In Umbria la coltivazione dell’orzo era tradizionalmente destinata alla mangimistica. Solo negli ultimi anni sono state attuate coltivazioni per la filiera brassicola. È importante considerare come questa filiera sia in forte espansione: anche in Umbria, infatti, esistono ormai diversi birrifici artigianali con realtà importanti come quella della Mastri Birrai Umbri. Inoltre, l’azienda capofila si inserirebbe in un mercato attualmente molto vivace, integrandosi in una filiera agroalimentare di valore con un riconoscimento economicamente più rilevante del proprio prodotto “orzo”.
L’azienda capofila è interessata da tempo all’utilizzo di varietà heritage di orzo per la produzione di birra.
A livello internazionale, queste iniziative di recupero ed utilizzo sono aumentate nel corso degli ultimi pochi anni come riportato sopra. Si consideri che la realtà di recupero dei frumenti antichi per la molitura e il successivo utilizzo per i prodotti da forno (recupero stimolato anche dalla Regione Umbria con il supporto dei PSR) è ormai consolidata a livello nazionale; tali prodotti sono anche disponibili presso la grande distribuzione ma molto spesso anche in realtà locali caratterizzate da situazioni di filiera corta. Per l’orzo questo recupero non è ancora avvenuto in quanto la specie è stata legata in Italia soprattutto all’attività mangimistica.
La possibilità di introdurre le varietà di orzo heritage in una filiera come quella brassicola, caratterizzata da grande vivacità ed interesse per le novità e sperimentazione in termini di gusto, aroma etc., è sicuramente una forte opportunità per il recupero, conservazione e messa in coltivazione di tali varietà.
Allo stesso tempo, in considerazione del successo dell’azienda capofila nel settore, si presenta anche l’opportunità di rafforzare la filiera brassicola umbra con un prodotto di tipicità legato al territorio.






